Descrizione
Al fine di prevenire il diffondersi di malattie acute virali di origine tropicale, ATS ha trasmesso una nota informativa contenente le seguenti indicazioni utili:
1) I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.
2) Il periodo di incubazione, dal momento della puntura della zanzara infetta, varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.
3) I sintomi. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona.Per evitare la diffusione di zanzare è importante evitare i ristagni di acqua in giardino, negli orti e sul balcone. Per proteggersi dalle punture utilizzare repellenti, insetticidi e zanzariere.
Per evitare punture di zecche durante le escursioni è importante non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta, utilizzare repellenti, utilizzare preferibilmente abiti chiari e pantaloni lunghi, se possibile infilati nelle calze e, terminata l’escursione, effettuare un attento esame visivo e tattile degli indumenti e della cute perché le zecche tendono a localizzarsi preferibilmente dietro le
orecchie, sul collo, dietro le ginocchia, sui fianchi.
1) I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.
2) Il periodo di incubazione, dal momento della puntura della zanzara infetta, varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.
3) I sintomi. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona.Per evitare la diffusione di zanzare è importante evitare i ristagni di acqua in giardino, negli orti e sul balcone. Per proteggersi dalle punture utilizzare repellenti, insetticidi e zanzariere.
Per evitare punture di zecche durante le escursioni è importante non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta, utilizzare repellenti, utilizzare preferibilmente abiti chiari e pantaloni lunghi, se possibile infilati nelle calze e, terminata l’escursione, effettuare un attento esame visivo e tattile degli indumenti e della cute perché le zecche tendono a localizzarsi preferibilmente dietro le
orecchie, sul collo, dietro le ginocchia, sui fianchi.
Maggiori informazioni e consigli disponibili nelle schede allegate o sul sito della ATS Insubria